NOTE - This Tutorial area is currently just partially translated. English contents are marked with the UK flag. We apologize for the inconvenience.
Il CCD Sony SuperHad è stato uno dei sensori più rivoluzionari nella storia della televisione a circuito chiuso e ha permesso di ottenere i migliori risultati dalle tecnologia analogica in video composito CVBS.
In questo tutorial ne raccontiamo la grande innovazione che ha aperto la strada ai modelli successivi fino agli attuali CMOS megapixel come SONY Exmor.
Come abbiamo visto nel tutorial relativo al funzionamento del sensore video losviluppo tecnologico dei CCD ha portato a realizzare sensori sempre più piccoli, e nello stesso tempo sempre più ricchi di pixel per poter dare un'alta risoluzione.
Il problemagenerato da questa evoluzione era che la luce a disposizione di ogni pixel si riduceva a causa dell'estremo affollamento della superficie. Questo ha portato alla comparsa sul mercato di CCD ad alta risoluzione, ma bisognosi di molta luce per funzionare.
SONY, prima nel settore, pensò di coprire il CCD con delle microscopiche lenti, in grado di aumentare la luce che investiva ogni pixel e quindi rendere la telecamera molto più efficiente in condizioni di scarsa luminosità. Questa tecnologia è nota col nome di "on-chip microlenses" e qui sotto è riportata una foto esplicativa
Il SuperHAD ha utilizzato al massimo la tecnologia "on-chip microlenses" migliorandola ulteriormente.
La raffinata tecnologia costruttiva ha permesso di ridurre e pressochè eliminare lo spazio fra una lente ed altra a tutto vantaggio della luminosità del CCD. La superficie lenticolare del CCD Sony SuperHAD, utilizza tutta la luce disponibile, evitando le intercapedini presenti nei CCD tradizionali e garantendo così telecamere ancora più luminose, in grado di operare in condizioni di luminosità sempre più precaria.